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Brazzale torna al Sigep

Brazzale torna al Sigep con i suoi cinque pilastri per il mondo professionale, dal Burro Superiore Fratelli Brazzale alle preparazioni alimentari. E con due novitą di prodotto che nascono dal matrimonio fra naturalitą e scienzaa

 

La gamma del Gelato Fratelli Brazzale con fibre e senza additivi. Il nuovo BurroAroma Naturale per gli impasti cotti. Cinque giorni di dibattiti e corsi tecnici con illustri personaggi del bakery e della pasticceria. La presenza delle più importanti associazioni di professionisti, dalla Scuola Dolce&Salato ad Apei. Alla fiera di Rimini l’azienda di Zanè porta la sua nuova visione del settore, che parte dalle superiori qualità del latte.

 

 

news.pngBrazzale, il più antico burrificio d’Italia, torna per la seconda volta al Sigep di Rimini con due assolute novità di prodotto per il mondo dei professionisti della pasticceria, della panificazione e della gelateria. Ma non solo. Le cinque giornate riminesi di Brazzale (stand 029 padiglione B5) saranno il palcoscenico per progetti, prodotti, professionisti e tecnologie. Ai quali, fra parole e impasti, approfondimenti e cucina, spetterà il compito di raccontare l’innovazione nel settore. Anche grazie alle novità Brazzale, che rappresentano l’originale visione dell’azienda in tema di preparazioni alimentari dedicate al professionista. BurroAroma Naturale e Gelato Fratelli Brazzale, le due novità di prodotto presentate al Sigep, sono infatti totalmente naturali e senza additivi, frutto del lavoro del nuovo ramo d’azienda dedicato ai burri d’alta gamma e per professionisti e dell’attività del Brazzale Science Nutrition&Food Research Center (BSC), il centro di ricerca interno diretto da due autorità indiscusse nel campo della tecnologia alimentare: il professor Fernando Tateo e la professoressa Monica Bononi. Saranno presentate a Rimini due nuove gamme di preparazioni alimentari con funzioni nutrizionali che, insieme a Burro Superiore Fratelli Brazzale, Burro delle Alpi Pro e Gran Moravia rappresentano i cinque pilastri Brazzale per il mondo professionale.

 

Spiega Roberto Brazzale, presidente del Gruppo: “Dopo il debutto al Sigep 2022 abbiamo avuto conferma del grande spazio esistente sul mercato professionale per i nostri prodotti, frutto di un’inimitabile qualità del latte della nostra filiera esaltata dal lavoro del Brazzale Science Nutrition&Food Research Center che abbiamo creato assieme all’Università Statale di Milano integrandolo con il nuovissimo impianto di Cogollo Monte Cengio. La natura è il più grande progettista di meravigliosi alimenti e noi vogliamo portare integralmente al cliente professionale le qualità originarie di un grande burro, che costituisce in sé pilastro e veicolo di altri elementi naturali preziosissimi nell’invenzione continua del professionista. C’è qualcosa di nuovissimo ed al contempo di antico che vogliamo offrire alla nostra clientela per permetterle di espandere in modo sorprendente la sua tavolozza creativa”.

 

L’azienda è sempre più inserita nel settore: nell’ultimo anno, oltre ai già consolidati rapporti con i pastrychef della Scuola di Cucina e Pasticceria Dolce&Salato e dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, si è aggiunta l’adesione ad Apei, l’associazione che raccoglie professionalità ed eccellenze della pasticceria e del mondo del dolce, presieduta da Iginio Massari.

 

Le due innovative preparazioni alimentari:

BurroAroma Naturale e Gelato Fratelli Brazzale

C’è una cosa che accomuna le due nuove preparazioni alimentari per il food service che Brazzale presenta al Sigep: entrambe mescolano le superiori qualità del latte da cui si ricava nel burro Brazzale e l’attività di ricerca e progettazione nuovi prodotti di BSC dedicata al mondo professionale. E’ così che nascono il BurroAroma Naturale Brazzale e il Gelato Fratelli Brazzale. Il primo utilizza il burro da latte di fattoria della Filiera Panna Ecosostenibile Brazzale come veicolo ideale per conferire stabilità agli aromi naturali prodotti da Bsc con tecnologie all’avanguardia, che garantiscono l’uniforme distribuzione micronizzata negli impasti e la riduzione della dispersione degli aromi in fase di cottura. Questa preparazione alimentare è disponibile in sette varianti arricchite con sette diversi aromi naturali che compongono una gamma di ‘colori primari’ per la produzione di impasti cotti: citrico, vaniglia, caffè, cacao, cocco, tropical e mandorla.

 

news-2.pngIl Gelato Fratelli Brazzale è frutto di una nuova visione di questo prodotto, che combina l’utilizzo di soli aromi naturali alle fibre, senza l’utilizzo di additivi, per realizzare un gelato con funzioni nutrizionali utilizzando le caratteristiche funzionali del Burro Superiore Fratelli Brazzale. Disponibile nei gusti Bitter, Nilla, Ciokocoffee, Ciokomilk e Fiordilatte, la preparazione Gelato Fratelli Brazzale richiede solo l’aggiunta di 40 grammi di Burro Superiore Fratelli Brazzale e 700 ml di Latte Ps per ottenere un chilogrammo di gelato nutrizionale senza additivi, con solo aromi naturali e fonte di fibre.

 

L’agenda di Sigep: dai Cantucci al burro dei fratelli Lunardi al gelato mondiale di Eugenio Morrone, dal salotto delle idee alla cinegustologia in pasticceria.

Corsi e appuntamenti in compagnia di grandi maestri

Le giornate di Sigep, Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè, dal 21 al 25 gennaio 2023, saranno una girandola di incontri, temi, dibattiti, corsi tecnici, degustazioni e ospiti illustri. Sarà un alternarsi continuo di alcuni dei più apprezzati nomi dell’alta pasticceria italiana: da Gino e Valeria Fabbri a Luigi Biasetto, da Giuseppe Daddio a Francesco Mastroianni, da Salvatore Tortora a Ciccio Vitiello. E poi ancora: Piero e Salvo Motta, Nico Iacovera e Michele Segreto, Sergio Scovazzo e Mauro e Pino Lo Faso. Ci sarà spazio anche per tre appuntamenti con il salotto delle idee, che vedranno confrontarsi i Pastry chef dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, e anche per scoprire, ad esempio, come e quando il cinema ha incontrato la pasticceria grazie alla Cinegustologia del giornalista Marco Lombardi. E sarà anche l’occasione per festeggiare i 25 anni della Scuola di Cucina e Pasticceria Dolce&Salato fondata dagli Chef Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio. Ma la loro, come quella degli altri chef, non sarà una semplice passerella. Armati di microfono ma anche di spatola, fruste, termometro e mattarello, creeranno nuovi elaborati, prodotti dolci e salati con il BurroAroma Naturale Brazzale, affrontando temi tecnici e mettendo sul tavolo idee e progetti legati allo sviluppo del settore.

 

Il ruolo del Brazzale Science Nutrition & Food Research Center

 

Il Sistema Brazzale per il settore dei professionisti non si ferma ai prodotti e agli stabilimenti dedicati. Il ruolo che l’azienda ricopre è anche quello di consulente e partner, grazie al lavoro del proprio Brazzale Science Nutrition & Food Research Center (BSC), il centro di ricerca interno diretto dal professor Fernando Tateo e dalla professoressa Monica Bononi. L’obiettivo di BSC è focalizzare le esigenze del professionista, cui rispondere attraverso il lavoro sulle materie prime per aprire un mondo di nuove ricette elaborate solo con ingredienti naturali, senza additivi e con funzioni nutrizionali. Una precisa visione che è il frutto della volontà Brazzale di rivalutare e valorizzare le qualità superiori del latte attraverso la ricerca e l’utilizzo di tecnologia all’avanguardia. Perché la sfida dell’innovazione è anche la chiave per distinguersi.

 

 

Brazzale spa

Brazzale spa è la più antica impresa lattiero casearia italiana, attiva senza interruzioni almeno dal 1784 (esistono documenti che attestano l’attività di famiglia già dalla metà del Seicento). La famiglia Brazzale originaria dell’altopiano di Asiago scende dal Monte di Calvene a Zanè nel 1898 per avvicinarsi a Thiene, importante centro di mercato e di logistica ferroviaria. Negli anni 20 del Novecento costruisce il primo burrificio industriale con macchine confezionatrici e celle frigorifere, utilizzate anche dagli ospedali del comprensorio. Tra le due guerre la famiglia Brazzale, che ha depositi a Roma ed in Istria, oltre alla storica produzione di burro che prende il marchio Burro delle Alpi, inizia la stagionatura e commercializzazione dei formaggi grana piacentini e lodigiani, che per prima inizia a produrre nel Veneto da dopo la Seconda guerra mondiale. Nel 1954 fonda il Consorzio del Grana Padano ed in quegli anni realizza il nuovo burrificio industriale di Zanè. Gli anni del boom economico sono incalzanti e nel 1968 la famiglia Brazzale realizza il grande caseificio da grana a Campodoro (Pd), con annesso allevamento suinicolo. Nel 1979 nasce il marchio Alpilatte per identificare la linea di prodotti UHT. Il comm. Giovanni Brazzale, patriarca novecentesco, è per molti anni presidente della Banca Popolare di Thiene. Mentre le attività crescono in Italia ed all’estero, si susseguono le generazioni ed all’inizio degli anni 2000 i fratelli Gianni, Roberto e Piercristiano Brazzale, nati e cresciuti a Thiene, prendono il controllo del gruppo realizzando un piano di internazionalizzazione in sintonia con le straordinarie opportunità offerte dai cambiamenti storici di fine ‘900. Dal 2000 danno il via al progetto Gran Moravia, in Repubblica Ceca, ed al progetto “Ouro Branco-Silvipastoril” in Brasile. Nel 2002 realizzano la fusione delle attività industriali con la famiglia di Antonio e Roberto Zaupa di Monte di Malo, specialisti nelle paste filate. Il resto è storia recente. Oggi il gruppo impiega oggi circa 900 addetti, dei quali la metà in Italia, il triplo rispetto al 2000. Raccoglie circa 250 milioni di litri di latte all’anno, produce circa 35.000 tonnellate di prodotti finiti, esportati in oltre 60 paesi nel mondo. Ha creato una propria catena di vendita al dettaglio di 25 negozi per 1,5 mln di clienti ed esercita l’attività in 10 stabilimenti tra Italia, Repubblica ceca, Brasile e Cina. Proprio di recente ha rafforzato la sua presenza nell’alto vicentino con l’apertura del più grande magazzino robotizzato al mondo per formaggi grana, il nuovo impianto di burri speciali di Cogollo del Cengio ed il costruendo centro logistico di Marano Vicentino. Brazzale rappresenta un caso unico in Italia di azienda lattiero casearia fortemente innovativa, perfino rivoluzionaria, capace di espandere la propria catena produttiva fuori dalle corporazioni nazionali su scala internazionale mantenendo fortissimo radicamento e creazione di valore locali, con la creazione di nuovi prodotti evoluzione della tradizione. Nel 2011 ha creato la prima Filiera Ecosostenibile certificata, nel 2013 quantificato per prima il Waterfootprint, nel 2018 ha raggiunto per prima nel settore la neutralità di carbonio grazie alla piantagione di 1,5 milioni di alberi sui propri terreni in Brasile. Nel 2021, prima azienda del settore, ha creato il dipartimento scientifico tecnologico Brazzale Science Center assieme all’Università Statale di Milano. Grazie anche all’apprezzamento internazionale del modello Brazzale, il dr. Piercristiano, responsabile tecnologico del gruppo, è stato eletto nel 2020 presidente della Federazione Mondiale del Latte FIL-IDF, la prima volta per un italiano, e Gian Battista è presidente nazionale di Assocaseari.

 

Comunicato stampa

 

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23/01/2023

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