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E tu sei una pizzeria d’asporto green?

Il Takeaway è in aumento in Italia e si può rispondere con una scelta ecologica

cosegna-pizza.jpgC’è sempre una maggiore attenzione rispetto al materiale di utilizzo per la realizzazione del packaging per il cibo. Materiale chedeve essere rigorosamente biodegradabile. Senza però trascurare il design di contenitori pensati ad hoc per il cibo, in primis quello da asporto. È assodato che gli attuali prodotti realizzati con plastica tradizionale non consentono processi di riciclo efficienti. Inoltre, spesso contengono componenti altamente inquinanti. Ecco perché sta prendendo sempre più piede l’utilizzo delle bioplastiche a base di amido, naturali e biodegradabili al 100%, prodotte anche da scarti di frutta e verdura. Le bioplastiche possono essere utilizzate per realizzare pellicole, cassette, piccoli e grandi contenitori, supporti per frutta ed etichette, completamente naturali. È sempre più forte l’interesse a sviluppare materiali con credenziali eco-friendly che possono essere compostati a livello industriale e si degradano più rapidamente delle plastiche normali.

Sostenibilità che va di pari passo con l’universo del take away.
Parallelamente alla crescita delle plastiche biodegradabili cresce anche il takeaway: sono sempre più numerose le persone che prediligono la soluzione del cibo d’asporto. Dal rapporto del primo Osservatorio nazionale sul mercato del takeaway in Italia, emerge che la tendenza al cibo da asporto è in forte aumento: i dati parlano di un incremento della spesa media dei consumatori del 56% e un volume di affari, per i ristoranti, pari a 50 milioni di euro in un mercato con un potenziale di 1,77 miliardi di euro su base annua. Il consumatore ha ormai sempre più fretta e spesso non ha tempo per sedersi a un tavolo. Ecco quindi che il cibo da asporto sta diventando parte integrante delle abitudini quotidiane di molte persone. A ricercarlo e consumarlo sono persone di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali. È importante, quindi, porre attenzione al packaging che accoglierà le più diverse preparazioni alimentari. Oggi non è più sufficiente l’utilizzo di un’ottima materia prima. È fondamentale saper “vestire” al meglio il “cibo da portar via” in modo da renderlo non solo desiderabile agli occhi di chi lo vuole acquistare, ma anche pratico e “sicuro” mentre lo consuma.

Resina e polpa di cellulosa per rispettare l’ambiente
Contenitori realizzati in “Pla” (una resina che si ricava dalla lavorazione del mais), cartone naturale e polpa di cellulosa, tutti materiali resistenti ma anche “eco-friendly”, in quanto completamente biodegradabili. Questi prodotti, oltre ad essere pratici, affidabili ed economici, assicurano anche un’elegante presentazione del cibo, grazie alla loro estetica accattivante. Ma anche personalizzabile in base alle esigenze del cliente.

ecofriendly.jpgUn incentivo alle imprese ecosostenibili ed eco-friendly
Per le imprese ecosostenibili sono in arrivo degli incentivi. Fra i provvedimenti varati a fine 2019, c’è infatti, il credito d’imposta sui prodotti riciclati. Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre la Legge di Bilancio 2019 introduce fra i diversi provvedimenti anche il credito d’imposta al 36% sui prodotti riciclati; un incentivo per le aziende che acquistano materiali e articoli provenienti dal riciclo degli imballaggi.Questa disposizione si propone principalmente di diffondere pratiche sostenibili attraverso l’incremento del riciclo dei materiali plastici provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi e dagli scarti delle lavorazioni. La disposizione in oggetto è presente nella L. n. 145/2018 in vigore dal 1 gennaio 2019 nei commi 73-77 dell’art. 1, all’interno dei quali si dichiara che il credito di imposta del 36%, riferito agli anni 2019 e 2020, verrà riconosciuto per l’acquisto documentato di: articoli prodotti con materiali provenienti da raccolta differenziata di imballaggi in materiali plastici; packaging biodegradabile e compostabile conforme alla normativa UNI EN 13432:2002; packaging proveniente dalla raccolta differenziata di carta e alluminio. L’importo massimo riconosciuto annualmente è di 20.000,00 euro per singolo beneficiario. La somma complessiva stanziata per il 2020 e il 2021 è di un milione di euro annui.

 

Si ringraziano Stefania Corbelli e GPSTUDIOS - www.sharingtourism.it 


01/07/2019

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